Effetti e risultati del Neurofeedback Dinamico

In termini di risultati non facciamo alcun pronostico riguardo all’evoluzione negli utilizzatori con patologie di diversa natura. Ma l’università di Victoria in Canada ha realizzato uno studio su più di un milione di sedute che le ha permesso di produrre delle statistiche più che probanti.

In egual misura alcuni articoli ufficiali parlano dei risultati ottenuti da degli sportivi di alto livello conosciuti nel mondo intero, quali Marie Pierce (Tennis) o Hermann Mayer (sci). Alessandro Nesta, Alberto Gilardino, Gennnaro Gattuso e Andrea Pirlo hanno ricevuto delle sedute di Neurofeedback per aumentare la loro capacità di concentrazione e di resistenza psicologica allo stress, in una sala specialmente equipaggiata dal Milan chiamata “Mind Room”. Le loro prestazioni hanno raggiunto il top.

Il Neurofeedback Dinamico non Lineare può aiutare a migliorare le capacità d’attenzione, di concentrazione, la memoria, il quoziente intellettivo (i processi di riflessione diventano più fluidi), la creatività, l’intuizione. Sempre più politici, traders, dirigenti, avvocati alla ricerca di peformance e di metodi per gestire lo stress s’interessano a questo tipo di Neurofeedback, per sviluppare il proprio potenziale con una sana ginnastica cerebrale che conduce ad uno sviluppo personale e che si ripercuote positivamente in tutti i settori della vita.

In effetti sappiamo che il cervello è in un certo senso la torre di controllo del nostro corpo e dal suo buon funzionamento dipende il nostro intero stato di salute psico-fisica. Le ultime tendenze in materia di salute pubblica mettono in evidenza la preoccupazione di molti di trovare delle soluzioni sempre più naturali e slegate da pesanti terapie medicinali ai problemi che incontriamo. Il Neurofeedback Dinamico non Lineare è una tecnica naturale, dolce e priva di effetti secondari, destinata a regolare l’attività neuronale. Un approccio sicuro e senza pericolo, complementare alla medicina e alle terapie. Questo si può rivelare particolarmente utile in caso di emicrania o insonnia, patologie che abitualmente si tamponano con anti-dolorifici o sedativi non privi di effetti secondari anche pesanti. Con qualche seduta di Neurofeedback Dinamico non Lineare il ritmo del sonno si ristabilisce naturalmente e gli attacchi di emicrania, spesso legati a stati di stress e tensione, si riducono notevolmente tanto in intensità che in frequenza.

L’esperienza mostra che non ci sono limiti di età (dall’infanzia all’età senile) per poter usufruire dei benefici del Neurofeedback. Cinque o sei sedute di un’ora ciascuna permettono già di ottenere dei risultati significativi. Questo è particolarmente evidente nei disturbi dell’apprendimento come la dislessia, l’autismo, l’iperattività. Ma anche nella riduzione di stati depressivi, d’ansia, nel sollievo da comportamenti aggressivi o nella gestione dello stress. Molte persone con problemi legati a dipendenze da alcool, droga, fumo, ma anche da gioco compulsivo o manie hanno ritrovato la libertà grazie alle energie nuove liberate dal Neurofeedback Dinamico non Lineare.

Il Neurofeedback Dinamico non Lineare ha trovato la sua collocazione negli Stati Uniti, in Canada, nel Nord Europa, in Spagna, in Francia all’interno di studi medici e psichiatrici, così come negli ospedali grazie all’uso sempre più frequente dell’elettroencefalogramma, della cartografia cerebrale ed alla certezza scientifica della neuroplasticità. Uno dei più importanti istituti di ricerca al mondo destinato allo studio del cervello e del midollo spinale ha aperto le sue porte nel 2010 al Neurofeedback: l’ICM, l’Institut du Cerveau et de la Moëlle épinière dell’ospedale della Pitié Salpêtrière a Parigi. Da oggi questa straordinaria tecnica di training cerebrale è disponibile anche a Bergamo, in Lombardia e presto in tutta Italia!!

Riassumendo il Neurofeedback può essere un valido supporto in caso di:

  • Stress
  • Disturbi della memoria
  • Emicranie
  • Insonnia
  • Acufeni
  • Dipendenze (fumo, alcool, droga, gioco…)
  • Deficit d’attenzione (adolescenti, adulti)
  • Dislessia
  • Iperattività
  • Autismo
  • Emotività
  • Fobie
  • Angoscia
  • Stati depressivi
  • Mancanza di fiducia in sè stessi
  • Fibromialgia
  • Sindrome da fatica cronica
  • Performance intellettuali, fisiche e sportive