Diventare neurotrainer: tutto quel che c’è da sapere sul Corso di Neuroptimal® – Parte 1

Professioni, età e provenienze eterogenee, ma un obiettivo comune: diventare neurotrainer. Così, dodici persone hanno scelto di frequentare il Corso di Neuroptimal® Basic Certification tenuto lo scorso fine settimana dal dottor Francesco Lanza, pioniere del Dynamical Neurofeedback® in Italia, nel suo studio di Bergamo.

Caffè, dopotutto sono le 9,30 di un sabato mattina… Attenzione, perché il corso comincia davanti all’avveniristica macchinetta a cialde presente nello studio. Un pre-training… O forse un primo assaggio di quello che succederà domenica, sul finire della due giorni di formazione, quando gli studenti interagiranno direttamente con la prima vera session di Dynamical Neurofeedback® posizionando i sensori ed imparando a gestire il software.

A comporre il mosaico della due giorni ci sono psicoterapeuti, neuropsichiatri, neurologi, naturopati, professionisti impegnati in comunità di minori o di persone con gravi GCA, insegnanti. È il momento di affrontare Neuroptimal®, Dynamical Neurofeedback®, il sistema messo a punto da Val e Sue Brown.

Che non è in nessun modo una scatola magica, ma uno strumento di fitness cerebrale, un training per il cervello che permette una trasformazione personale. Ovvero, modifica l’interpretazione che ognuno fa della realtà, dunque anche dell’eventuale sintomo. Protagonista di questo cambiamento è il cervello. Ecco perché non occorre nessuna diagnosi per potersi sottoporre alle sessioni: basta la volontà di prendersi cura di se stessi. A differenza degli altri Neurofeedback lineari con EEG quantificato, infatti, questo sistema è dinamico e dunque capace di adattarsi a tutte le peculiarità individuali permettendo al cervello di confrontarsi con sè stesso, come davanti a uno specchio, per autoregolarsi e trovare un proprio equilibrio, assolutamente unico e dinamico. Non esiste un cervello di riferimento, “sano”, “giusto” o “normale”, né modelli cui adattarsi, ma solo la propria e unica realtà cerebrale che viene informata su sè stessa tramite il sistema di feedback.

In sintesi, Dynamical Neurofeedback® Neuroptimal® non dirige il sistema centrale, non è invasivo, non ha effetti indesiderati, non presenta restrizioni legate a particolari patologie né a dati anagrafici. Non richiede una diagnosi, non è una terapia medica, ma, è bene ribadirlo, solo un allenamento del proprio cervello. Che troverà da solo la strada per stare meglio. Per guarire o convivere serenamente con un sintomo, per migliorare le proprie capacità di concentrazione, per sopportare lo stress.

Questo sistema è anche uno strumento di libertà. Il neurotrainer infatti non deve far altro che lasciare che il cliente danzi matematicamente con il sistema. La sessione per il cliente si svolge su una poltrona dopo aver posizionato i sensori sulla testa e sistemato le cuffie per sentire la musica, in solitudine e in una luce soffusa: 33 minuti di puro relax. In quel lasso di tempo, ogni cambiamento viene registrato dal sistema che in contemporanea manda un messaggio al cervello tramite una breve interruzione della musica che il cliente sta ascoltando. I cambiamenti sono tantissimi in quel lasso di tempo e il cervello saprà individuare, nel tempo, quali sono i comportamenti ripetitivi. Sono quelli di cui il cervello si libererà, rappresentazioni di coazioni a ripetere, di meccanismi disfunzionali che disturbano il benessere della persona. Perché la matematica? Il sistema si basa su algoritmi matematici capaci di tradurre le informazioni inviate dalle onde cerebrali in segnali informatici che il software rimanda al cervello stesso. Ma è il cliente stesso ad attuare il percorso di cambiamento, o meglio, il suo cervello. Al trainer spetterà solo il compito di raccogliere le sue parole prima e dopo ogni sessione.

Un corso che procede ad alta intensità: in due giorni i partecipanti si addentrano nel funzionamento del cervello per scoprire però un sistema estremamente semplice di feedback che reagisce solo al cambiamento. Sono le differenze che consentono di evolvere. Dynamical Neurofeedback® Neuroptimal® infatti permette al cliente di mettere in atto un processo evolutivo personale e per questo prevedibilmente imprevedibile. Non ci addentriamo nell’impianto filosofico se non per sottolineare due aspetti importanti e peculiari: si abbandona il sistema lineare aristotelico di causa effetto per abbracciare quello fenomenologico, in uno schema matematico e fisico basato su quattro dimensioni: la durata, l’intensità, la frequenza e lo shift degli eventi corticali, in una considerazione dell’uomo olistica. Dove il cervello diventa capace di gestire tutte le situazioni al meglio con un più alto grado di plasticità ed efficienza, in modo da adattarsi in maniera sempre nuova alla vita.

Su queste basi si è svolta la due giorni bergamasca per concludersi con la gestione, da parte dei 12 partecipanti, della loro prima sessione, sia da trainer, sia da cliente. E prepararsi alla prossima puntata: il corso Advanced.