School of Dynamical Neurofeedback®

Neurottimo SDN

Il Dynamical Neurofeedback® NeurOptimal® (neurofeedback dinamico non lineare)

Neuroptimal® favorisce, supporta, crea le condizioni per la realizzazione del benessere psicofisico e mentale, sviluppando le potenzialità e l'armonia delle funzioni cerebrali.

A qualsiasi età e qualunque sia la condizione psicofisica della persona, il cervello è in grado, grazie al supporto del Dynamical Neurofeedback®, di ritrovare la stabilità e l'efficienza perduta.

scorri

Che cos'è

Neuroptimal® è un sistema che si fonda sui principi della neuroplasticità e dell'omeostasi dinamica attraverso i quali il cervello è alla ricerca perpetua delle condizioni ideali di equilibrio, benessere ed è in continua evoluzione.

Si basa sull'utilizzo di un computer e di un software da parte di un neurotrainer che ha acquisito l'idonea competenza professionale tramite corsi ad hoc.

L’esperienza

Dentro il cervello che si autoregola

Dal firing neuronale alla neuroplasticità: come il feedback restituisce al cervello l’informazione sul proprio funzionamento.

01

Il segnale elettroencefalografico come sintesi della nostra vita

Ogni esperienza positiva o negativa è informazione. Informazione riutilizzabile creativamente oppure rigida e statica.

02

La rete

I neuroni che si attivano insieme durante un'esperienza tendono a connettersi ma questo non è un meccanismo lineare e prevedibile. È un sistema dinamico in cui ogni parte influenza il tutto.

03

Gli schemi

L'esperienza lascia tracce. Alcuni schemi si irrigidiscono e il cervello tende a riproporli, anche quando non sono più adattativi.

04

L'autoregolazione

NeurOptimal® osserva la variabilità e la restituisce con una micro-interruzione del suono. Informato su sé stesso da questa notifica in tempo reale, il cervello ritrova flessibilità e resilienza, liberandosi dalle rigidità acquisite in situazioni traumatiche, fisiche e/o psichiche.

Il percorso completo, passo per passo →

NeurOptimal® è un sistema di brain training. Non diagnostica, non tratta e non cura condizioni mediche o psicologiche.

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Le origini del Dynamical Neurofeedback®

Valdeane Brown e Susan Cheshire Brown
Valdeane Brown e Susan Cheshire Brown

Alla fine degli anni Ottanta, Valdeane Brown e Susan Cheshire Brown, entrambi dottori in psicologia clinica, si incontrano nel mondo del neurofeedback.

Val Brown arriva però a quel campo con una formazione piuttosto insolita per uno psicologo: matematica avanzata, fisica, informatica e un forte interesse per i sistemi non lineari e l'elaborazione del segnale.

Questa formazione influenzerà profondamente il suo modo di studiare il funzionamento del cervello, basandosi anche sul contributo fondamentale di Karl Pribram padre della neuropsicologia e ideatore del modello olografico/olonomico del cervello.

Nel 1993 pubblica il Modello a Cinque Fasi, con l'obiettivo di integrare diversi protocolli di neurofeedback quantificato all'interno di una struttura più coerente. Tre anni dopo, insieme a Sue, fonda lo Zengar Institute.

Con il tempo, però, il loro lavoro prende una direzione diversa rispetto al neurofeedback quantificato.

La domanda da cui partono è semplice: è davvero necessario stabilire dall'esterno quale stato il cervello debba raggiungere?

La loro risposta sarà alla base del Dynamical Neurofeedback®.

Invece di cercare di aumentare o diminuire determinate frequenze, oppure di confrontare l'attività cerebrale con un modello considerato ideale, il sistema osserva come quell'attività cambia nel tempo.

Quando rileva determinate variazioni, restituisce al sistema nervoso centrale un'informazione su ciò che sta accadendo in quel preciso momento.

Non gli indica cosa fare. Gli permette di accorgersi del cambiamento. È una differenza importante.

NeurOptimal® parte infatti dall'idea che il cervello sia un sistema dinamico non lineare, continuamente impegnato ad adattarsi a ciò che accade dentro e fuori di noi. Il feedback non serve quindi a spingerlo verso uno stato prestabilito, ma a offrirgli informazioni che possa utilizzare attraverso i propri processi di autoregolazione.

Da questa impostazione nascerà progressivamente il sistema che, nel 2008, prenderà il nome di NeurOptimal®.

Ripercorrendo questa storia si capisce meglio perché NeurOptimal® sia così diverso da molti approcci di neurofeedback.

Dietro ci sono psicologia clinica e neurofeedback, ma anche matematica, analisi del segnale e studio dei sistemi dinamici non lineari.

Ed è proprio dall'incontro di questi ambiti che nasce l'idea centrale del sistema:

non stabilire dall'esterno come dovrebbe funzionare il cervello, ma permettergli di ricevere informazioni sul proprio funzionamento mentre questo cambia.

È ancora oggi il principio alla base del Dynamical Neurofeedback® NeurOptimal®.

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NeurOptimal® è uno strumento di Dynamical Neurofeedback® al 100% non invasivo, che contribuisce al benessere mentale e al benessere psico-fisico generale. Durante la seduta si resta comodamente rilassati ad ascoltare musica.

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Psicologi, psicoterapeuti, medici, fisioterapisti, counselor, coach e operatori del benessere, aziende, società sportive possono integrare NeurOptimal® nella propria attività, con la certificazione ufficiale Zengar®.

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Copertina del libro: Il Dynamical Neurofeedback NeurOptimal Integrato alla Psicoterapia

Pubblicazione

Il Dynamical Neurofeedback® NeurOptimal® Integrato alla Psicoterapia

Il primo libro in italiano dedicato a NeurOptimal® e alla sua integrazione nella pratica clinica, scritto da Francesco Lanza con Massimo Amabili e Alessandro Di Domenico.

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